Popoli partecipa alla conferenza sulle identità di popolo, organizzata dalla Università Tor Vergata di Roma
Stamattina alle ore 10:00 si è tenuta a Roma, presso la facoltà di Giurisprudenza dell’università di Tor Vergata la conferenza sulle identità di popolo, che ha visto la partecipazione dell’associazione solidarista popoli e della Fondazione LAO GOI di Roma.Tra i relatori per l’associazione Popoli Roberto Maggi , medico volontario e Faccini Alberto, responsabile della sezione di Roma, mentre per la fondazione LAO GAI la Dott.ssa Maria Vittoria Cattania.
Apre i lavori la professoressa di diritto Internazionale Ciciriello, che, con un preambolo ben assortito, spiega il senso della carta delle Nazioni e l’importanza data in essa dagli articoli 55-56 sull’autodeterminazione dei popoli e sulla salvaguardia dei diritti umani, ma questo non basta a garantire giustizia e pace nel mondo; conclude infatti ricordando che nessun ordinamento giuridico ha una effettività tale da impedire la violazione dello stesso. E difatti i relatori successivi la professoressa Ciciriello dimostreranno come queste ingiustizie continuano a perpetrarsi sotto gli occhi di tutti, complice il silenzio della stampa.
Alberto Faccini , dopo i saluti e i dovuti ringraziamenti introduce il video preparato da volontari di popoli in missione. Le immagini eloquenti ,come poche parole, lasciano la sala sgomenta e trasmettono, in 10 minuti di musica e foto, l’immenso sforzo che questo gruppo solidarista deve sostenere per non abbandonare la minoranza etnica dei Karen, fiera ed orgogliosa ,che hanno imparato ad apprezzare e stimare. Roberto Maggi, visibilmente colpito dal filmato, nonostante abbia confessato di averlo visto decine di volte, ribadisce il suo ruolo nell’associazione e quello dei suoi colleghi e la importanza dello stesso in quei posti.
E’ la volta della dott. Cattanei, a lei l’arduo compito di spiegare, non curante della tirannia del tempo, la situazione attuale in Tibet, compito impegnativo, dal momento che le lacune degli uditori, figli del pensiero unico, sono tante.
La Cattanei parla della Cina, parla di un popolo di tiranni, dalla spiccata intelligenza, inesprimibile mitezza e infaticabile sottomissione, che con il silenzio e l’azione di sottobanco, sta invadendo l’Europa e il mondo. Parla di mancanza di diritti, parla di violente ingerenze, parla di pena di morte e ospedali psichiatrici criminali, che distruggono la personalità dei prigionieri. Parla di campi di sterminio di cui il mondo sa , ma che addirittura finanzia. Parla di un popolo, quello tibetano , che sta per essere distrutto nella identità oltre che decimato nel numero.
Importante insomma questa conferenza come poche altre, perchè più che ostentare cultura lì si era per fare informazione , una informazione che noi, in regime democratico dovremmo pretendere.
Presente alla manifestazione l’associazione culturale Generoso Simeone, che da oltre un anno sostiene Popoli nella sua attività.

ALLA CONFERENZA DI TOR VERGATA SUI POPOLI IDENTITARI MI TROVAVO COME RELATORE PER IL POPOLO TIBETANO. A META’ DEL MIO INTERVENTO UNA CANEA URLANTE HA CIRCONDATO L’AULA A PIAN TERRENO, CERCANDO DI IMPEDIRE LA PROSECUZIONE DEI LAVORI. A NULLA E’ VALSO OFFRIRE IL MICROFONO PER UN CONFRONTO CIVILE. GLI ASSALITORI SONO PASSATI DUE VOLTE E POI SONO FUGGITI. UNA PERSONA TIBETANA, CHE HA VISTO CON I SUOI OCCHI LA VIOLENZA (CREDEVA PROVENISSE DAL BLOCCO STUDENTESCO, COME LE E’ STATO RIPETUTO MILLE VOLTE), APPENA HA APPRESO CHE GLI STUDENTI INFEROCITI ERANO DEMOCRATICI, HA PIEGATO IL CAPO SUL PETTO E HA PIANTO IN SILENZIO. CON DIGNITA’.