Revocato il divieto di dimora per Sandra Lonardo: ennesimo oltraggio nei confronti del popolo Sannita.
Napoli 4 maggio 2010 – Se Sandra Lonardo può far ritorno a Ceppaloni e’, paradossalmente, perchè l’importanza del suo partito, l’Udeur, dopo le ultime elezioni regionali in Campania si è notevolmente ridimensionata. Questo è il principale argomento su cui hanno puntato i difensori della Lonardo, avvocati Alfonso Furgiuele e Severino Nappi, che ieri hanno ottenuto dal gup Eduardo De Gregorio la revoca del divieto di dimora in Campania e nelle province limitrofe. L’ordinanza le era stata notificata lo scorso ottobre nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta gestione irregolare dell’Arpac, l’Agenzia regionale per l’ambiente.
La Lonardo è stata accolta calorosamente dai Beneventani, che le permettono di continuare a sentirsi vittima, non sappiamo di chi, forse di una giustizia che una volta tanto è degna del suo nome, e a considerarsi benvoluta da un popolo che ha indegnamente affamato con Clientelismo e”Malaffare”.
Permetteteci di non unirci alle voci di solidarietà a “Donna Sandra”, poche nonostante il parere della stampa di regime, né di gioire per questo triste epiligo, permetteteci di sperare che la giustizia possa ancora colpire chi ha commesso reato, nei riguardi di un popolo inerme e di un territorio indifeso.
Associazione Generoso Simeone

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