Anni di piombo

08 luglio 2010 · Scritto in Territorio da Marina Simeone

da Epicentrobenevento.it

Il Comune di Salerno dedica un monumento a Carlo Falvella, il giovane missino ucciso il 7 luglio del 1972 da un anarchico .

Falvella Carlo

Salerno 6 luglio 2010 – Con l’inaugurazione di un monumento alla sua memoria, domani il Comune di Salerno, guidato da Vincenzo De Luca, capo dell’opposizione di centrosinistra in Consiglio regionale della Campania, ricorderà Carlo Falvella, il giovane aderente al Fronte della Gioventù ucciso nel capoluogo salernitano il 7 luglio del 1972 dall’anarchico Giovanni Martini.
L’uccisione di Falvella maturò – riporta una nota – nell’ambito del clima di contrapposizione sociale, politica e ideologica che sfocio poi nei cosiddetti anni di piombo.
L’inaugurazione, è scritto in una nota del Comune di Salerno, intende commemorare una giovane vita stroncata e anche lanciare un monito, come riporta la lapide, ‘affinche’ la passione politica non degeneri mai nella violenza’.
A ricordare Falvella, domani, ci saranno anche i giovani del PdL, riuniti sotto la sigla della Giovane Italia, i quali renderanno omaggio al giovane salernitano con un corteo che partirà da piazza Portanova, alle ore 11, per arrivare a via Velia, dove avvenne l’omicidio, dopo circa mezz’ora.
Abbiamo deciso di prendere parte alle manifestazioni che si terranno in mattinata per due motivi – scrivono in una nota i giovani del PdL – sia perchè saranno presenti i parenti di Carlo, che fortemente hanno voluto la nostra presenza, sia perchè dopo anni di battaglie da parte di chi ci ha preceduto, l’amministrazione cittadina ha finalmente riconosciuto a Carlo un piccolo monumento alla memoria’.
‘Un riconoscimento molto tardivo’, evidenzia la Giovane Italia di Salerno, ‘forse troppo, a cui comunque ci sentiamo di prendere parte, sperando che del 7 luglio si voglia fare davvero un giorno condiviso, sottraendolo alle strumentalizzazioni.

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