Buon 2012 a tutti
È iniziato nel peggiore dei modi, e se “il buon giorno si vede dal mattino” davvero, i Maya sono stati fin troppo ottimisti e prudenti a concederci altri 12 mesi (quasi). Il 2012 non poteva partire peggio che così: oltre ai computi di morti e feriti, dovuti ai giochi pirotecnici, da bollettino bellico, che puntualmente il primo di Gennaio il telegiornale elargisce, solo 72 ore hanno fornito ai lettori una lista di articoli interessanti da leggere, come questo, su un anziano che si suicida per paura di non poter restituire del denaro all’I.N.P.S.; o sull’aumento della benzina; o su un uomo che, scoperto un furto, è stato ucciso a bastonate dai malviventi; o sull’Iran che testa (con successo) missili a lungo raggio (questa non è cattiva, almeno teoricamente) e minaccia di chiudere lo Stretto di Hormuz, crocevia per il passaggio del petrolio. Ancora ci sarebbe da parlare, sull’aumento di bollette e pedaggi e di cronaca in generale.
Forse sono paranoie, perchè l’anno è iniziato bene. Gianfranco Fini è arrivato alla veneranda età di 60 anni, continuando a rubare ossigeno buono al Pianeta e braccia all’agricoltura; Monti lavora per noi Italiani; Napolitano si becca i suoi meritatissimi applausi e Beppe Grillo chiede, a seguito degli infamanti atti terroristici contro la pia e clemente Equitalia a Modena e Foggia, che Monti riveda un po’ quest’organizzazione statale e i suoi metodi. Di Pietro, da magistrato, proscioglie da ogni accusa Equitalia: “la colpa è degli evasori“, come tutti quei vecchi pensionati e quei precari a cui Equitalia va a sequestrare casa, macchina e biancheria intima.
Non ci resta altro che il conto alla rovescia…
