Debiti, finanziamenti scomparsi e città bloccata… Ma è più importante ricordare il Giorno della Memoria e sfoltire la movida
Dopo aver rivevuto la batosta dei 15 milioni di euro di debito del Comune di Benevento, città semibloccata per le proteste e per il fermo degli autotrasportatori, le istituzioni si sono subito mosse nella direzione del risanamento, risolvendo gli annosi problemi della movida beneventana, degli alcolici serviti ai quattordicenni, e ribadendo come sia fondamentale, oggi, ricordarci, come un comandamento, la morte degli internati dei campi di sterminio (tra i 10 o i 18 milioni, a seconda di quanto sia grave il peccato commesso da Israele che, prontamente, dobbiamo perdonare).
Ecco, però, due articoli abbastanza interessanti, tratti dalla Gazzetta di Benevento, che vi invitiamo a leggere:
