L’idea dell’associazione nasce una sera tra un gruppo di ragazzi che vogliono essere protagonisti di un discorso politico, ma una politica che eluda dalle posizioni attuali, troppo simili tra loro e poco chiare. Abbiamo deciso quindi di preparare il terreno ad accogliere il frutto, riabilitando gli spiriti a riprendere la lotta, quella vera, quella che causa rinunce e sconfitte e produce vittime, quella scevra da compromessi e da deviazioni, quella che ha un fine da raggiungere non sacrificabile per il mezzo.
Partendo dall’insegnamento datoci da Generoso Simeone noi vogliamo non soltanto far sentire la nostra voce di dissenso, ma mostrarci propositivi e creativi,soprattutto noi vogliamo essere liberi.
Liberi da ipoteche partitiche o da manette di un passato che, seppur non rinnegandolo, ci stà stretto.
Il nostro obiettivo è creare un dibattito giovanile, una fonte di menti creative, che un domani diventino la classe dirigente capace di cambiare l’ordine sociale.
La tradizione a cui facciamo riferimento è ovviamente quell’insieme di valori che sono innati in noi e che accresciuti dall’educazione e dall’esperienza, manifestiamo nelle scelte della vita. Noi sentiamo un segmento ideale con ciò che è stato, dalla Grecia a Roma, ma non siamo schiavi di una simbologia e di un linguaggio troppo spesso usato,per dirla con Freda:”…noi non conserviamo santini unti di patina agiografica, né proseguiamo le esperienze concluse e gli esperimenti esauriti dal movimento legionario romeno, da quello nazional-socialista tedesco e da quello fascista italiano. Noi rappresentiamo invece un nuovo segmento sulla medesima linea retta, punti successivi che subentrano ai precedenti nello stesso significato in loro racchiuso, provvisori quanto i precedenti negli atti e nelle opere, “provvidenziali”quanto i precedenti nei compiti e nelle funzioni”.
Noi pensiamo che sia possibile parlare oggi di giustizia, comunità, fede senza dipendere da ciò che è stato.
La cultura deve quindi servire a prepararci alla lotta a farci meglio riconoscere gli obiettivi ad unirci sotto l’egida di un’idea,non di un uomo né di un interesse. Dimostriamo di saper fare e di avere la volontà di agire, per uscire definitivamente dalle strumentalizzazioni cui siamo soggetti e dall’omologazione di un pensiero che ci impongono di seguire.
Il nostro teatro di azione sarà il territorio di Benevento e provincia, ma siamo aperti a collaborazioni con associazioni culturali di altri territori, di qualsiasi estrazione politica, che condividano con noi un medesimo fine, anzi noi cercheremo di aprirci all’esterno dopo esserci internamente stabilizzati.
Noi cercheremo di essere un esempio, di fornire una luce, ci auguriamo che tanti la seguano.
Le attività dell’associazione culturale saranno :
riscoperta di autori resi illegittimi e dimenticati;
conferenze politico-culturali riguardanti sia il territorio che tematiche nazionali ed internazionali;